MILANO –  Sostenere e favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo,  finalizzati all’innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese e mettere a sistema le eccellenze cosi’ da far crescere la competitivita’ del sistema. E’ questo l’obiettivo della delibera approvata oggi dalla Giunta regionale e illustrata in conferenza stampa dall’assessore alla Ricerca, Universita’ ed Open innovation, Luca del Gobbo.

LA RICERCA DEVE ARRIVARE AL PRODOTTO – “Abbiamo approvato uno stanziamento di 30 milioni di euro – ha spiegato l’assessore – per sostenere le imprese che fanno crescere, ogni giorno, la competitivita’ del nostro sistema economico investendo in ricerca e sviluppo. Con questi fondi vogliamo veramente fare in modo che la ricerca arrivi a davvero all’industrializzazione del prodotto”.

I CRITERI – Il finanziamento e’ a medio termine e fino a 1 milione di euro con un tasso pari allo 0,5 per cento. I progetti devono riguardare le seguenti aree:

– aerospazio

– agroalimentare

– eco-industria

– industrie creative e culturali

– industria della salute

– manifatturiero avanzato

– mobilita’.

I NOSTRI CERVELLI DEVONO RIMANERE QUA – “E’ un progetto importante – ha continuato l’assessore – che amplia la gamma dei finanziamenti per le Pmi e conferma ulteriore attenzione al mondo ricerca e innovazione”.  Del Gobbo e’ anche intervenuto sulla manifestazione di ieri dei ricercatori che lamentavano continui tagli da parte dello Stato. “Noi rispondiamo con la nostra tipica concretezza – ha concluso Del Gobbo – stanziando fondi e approvando leggi ad hoc”. In questa direzione vanno la Legge ‘Lombardia e’ ricerca’ approvata lo scorso mese dal consiglio regionale e l’accordo firmato con Fondazione Cariplo per finanziare bandi “che hanno proprio come finalita’ quella di riportare qua i migliori ricercatori italiani e di promuovere le imprese che fanno ricerca ed innovazione”.